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Europei pallanuoto: Italia parte con il botto. Vince 7-6 con la Spagna

ZAGABRIA – Meglio di così non poteva proprio iniziare l’Europeo per i ragazzi del Settebello. La nazionale azzurra ha infatti avuto ragione dei vicecampioni del mondo in carica della Spagna, grazie ad un risicato, ma netto, 7-6 finale. Un match che è stato per lungo tempo condotto dall’Italia, che solamente verso il finale del quarto periodo ha parzialmente subito la rimonta degli iberici, incapaci, però, di piazzare la zampata finale.

Ottima la prova di Aicardi, Felugo e di Presciutti, tutti autori di una doppietta. Soprattutto il centroboa della RN Savona ha avuto il merito di aprire le danze nel primo tempo dopo 1.35, con un tiro centrale che si è depositato alle spalle di Aguilar. Non passa nemmeno un minuto e Felugo da 5 metri centra ancora il bersaglio grosso, portando il parziale sul 2-0. A metà periodo, però, lo stesso Felugo rimedia una sospensione, durante la quale la Spagna riesce a dimezzare le distanze con Minguell. Ci penserà, però, Presciutti a restituire il favore in una situazione analoga (sospeso Gallego), chiudendo così il primo quarto sul 3-1.

Nella ripresa le due squadre sembrano voler evitare qualsiasi rischio di una debacle, da una parte, o di un recupero, dall’altra. Il match, piuttosto falloso, si accende intorno al terzo minuto, quando Garcia sfrutta al massimo l’assenza dalla vasca di Giacoppo, portando la sua squadra a -1. L’Italia ci prova con Luongo e Gallo, ma a cinque secondi dalla fine è Tempesti a distinguersi, chiudendo la porta azzurra al tiro di Espanol.

Nel terzo periodo il Settebello riesce finalmente a prendere il largo ed è Aicardi dopo 45 secondi a portare lo score sul 4-2. Sarebbe il momento di chiudere, ma la Spagna non ci sta: la selezione iberica ribatte ad ogni attacco azzurro, fino al gol del 4-3 segnato al quarto minuto da Espanol, che si riscatta così dell’occasione sprecata nel secondo periodo. A questo punto, però, viene fuori lo spirito del Settebello: gli azzurri assaltano la porta spagnola con Gallo, Bertoli e poi Felugo, prima che a un minuto dalla fine finalmente Luongo riporta a due le lunghezze di vantaggio per l’Italia.

L’ultimo quarto è un continuo scambio di “favori”: la Spagna accorcia di nuovo con Valles, ma Presciutti riporta il risultato sul 6-4. Un minuto e mezzo dopo Mallarach riporta in scia la Spagna, ma la rete di Felugo a due minuti dalla fine è una mazzata devastante. La Spagna riesce sempre ad avvicinarsi, ma mai a pareggiare e i suoi nuotatori cominciano a disperare. La speranza si riaccende a 48 secondi dalla fine, quando in superiorità numerica Espaniol segna il 7-6, ma non c’è più tempo per recuperare.

«La squadra ha seguito le mie istruzioni e ha giocato con disciplina – ha dichiarato coach Campagna – Abbiamo difeso bene, soprattutto quando siamo stati in inferiorità. Siamo in un girone difficile e tutte le partite saranno dure.»

«Eravamo sotto per 2-0 dopo pochi minuti – ha invece detto Rafael Aguilar, allenatore della Spagna – Ma questo non era l’unico problema. Abbiamo avuto difficoltà durante tutto il match. Ovviamente sono piuttosto deluso per questa sconfitta di misura.»

La prossima sfida del Settebello, però, sarà se possibile ancora più dura: domani alle 13 ci aspetta il Montenegro campione d’Europa in carica. Servirà la migliore Italia: in caso di vittoria, allora diventerà ufficialmente lecito sognare.

Foto: Flickr

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