Europei pallanuoto: tris dell’Italia contro la Turchia. Settebello in testa al girone
ZAGABRIA – Non ci sono stati cali di tensione, nonostante l’avversario, e il Settebello ha centrato la sua terza vittoria consecutiva agli Europei di Zagabria, portandosi a quota nove punti e in solitario dominio del girone A. La Romania giocherà stasera contro la Croazia, ma qualsiasi sarà il risultato finale al massimo si arriverà a dividersi a pari merito la prima piazza in attesa dello scontro diretto di venerdì.
L’incontro è stato abbastanza equilibrato nella sua prima parte, anche se gli azzurri si sono sempre tenuti davanti nel punteggio. Nel terzo periodo, però, il Settebello è riuscito a piazzare un parziale di 4-1 che ha steso definitivamente i Turchi, ultimi a quota zero e ormai praticamente eliminati dal torneo. Da sottolineare oggi la prova eccezionale del siracusano Valentino Gallo, in forza al Posillipo, autore di un poker da antologia.
Come detto, già nel primo periodo è fin troppo chiaro che aria tira, anche se coach Campagna nel dopogara non si reputerà molto soddisfatto, come vedremo. Figlioli impegna dopo soli trenta secondi Sezer, che nulla può sul secondo tiro dell’attaccante della Pro Recco. Mezzo minuto e siamo già avanti. La reazione della Turchia, però, si fa sentire, grazie anche agli affondi di Coskun e Okman. Le occasioni maggiori, però, sono sempre per gli azzurri: Felugo sbaglia un rigore al secondo minuto, ma l’appuntamento con il raddoppio è solo rimandato. A un minuto dalla fine Gallo riesce a bucare la stoica difesa turca. Sul 2-0 si potrebbe dilagare, ma a otto secondi dal termine Hantal riapre i giochi con la rete del 2-1.
La ripresa si apre con un netto calo di tensione degli azzurri, che concedono al minuto 3:15 il rigore del pareggio alla Turchia. Ci deve pensare ancora Gallo a rimettere la partita in carreggiata, approfittando al sesto della sospensione di Sonmez per segnare il 3-2 su cui si chiude il tempo, anche se Fiorentini, a due soli secondi dal termine, avrebbe l’occasione di riportare a due le lunghezze di distanza.
Come al solito, però, se gli altri falliscono, ci pensa Gallo, al quale bastano 25 secondi per centrare il 4-2 e altri 45 per il quinto gol, che gli valgono il poker e il titolo di miglior giocatore in vasca. Finalmente il Settebello ha ritrovato l’ordine e la concentrazione e alla terza rete turca, firmata da Coskun, rispondono prontamente Deserti e Presciutti: siamo a quattro reti di distanza e tocca ora alla Turchia innervosirsi. Non basta il tentativo di Hantal al settimo minuto per spaventare Tempesti.
Il quarto periodo è di puro contenimento: Deserti mette in rete la palla dell’8-3, mentre al terzo Okman tenta di tenere a galla i suoi con l’8-4. La partita, però, è ormai segnata e a quattro dalla fine c’è gloria anche per Gitto, autore del 9-4.
«Abbiamo giocato brillantemente oggi – ha detto Campagna – Ma all’inizio abbiamo preso l’impegno troppo poco seriamente. Abbiamo una squadra giovane e probabilmente alcuni giocatori hanno pensato che, dopo le nostre prime due vittorie, fossimo la migliore squadra del mondo. Devo spiegargli che siamo ancora ben lontani da una cosa simile.»
«I Turchi hanno giocato con aggressività – ha spiegato Maurizio Felugo – Ma eravamo sicuri di poterne uscire vittoriosi. Adesso dobbiamo affrontare due impegni molto duri contro Romania e Croazia.»
Foto: PicApp

