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Europei pallanuoto: immensa Italia. Romania battuta 10-7 e primato

Italian goalkeeper Stefano Tempesti looks at the ball during their European Waterpolo Championships preliminary match against Montenegro in Zagreb August 30, 2010. REUTERS/Laszlo Balogh (CROATIA - Tags: SPORT WATER POLO)

ZAGABRIA – Il Settebello è uno schiacciasassi inarrestabile in questi preliminari degli Europei. Contro la Romania è arrivata la quarta vittoria consecutiva che, a prescindere da ciò che faranno stasera Spagna e Corazia, consegna agli azzurri la certezza di essere stasera in primato solitario a una sola partita dal termine. Manca solamente la Croazia per chiudere un filotto che potrebbe consegnare all’Italia l’accesso diretto alle semifinali continentali, evitando così i quarti di finale.

La partita è stata piuttosto equilibrata e il vantaggio degli azzurri è stato costruito soprattutto nel primo periodo di gioco. La Romania è partita subito in quarta e nei primi quattro minuti ha collezionato almeno tre nitide palle gol contro una sola degli azzurri. È, però, l’Italia a passare in vantaggio grazie Figlioli, la cui rete è però subito recuperata da Iosep. Negli ultimi tre minuti il Settebello riesce ugualmente a centrare un ottimo parziale di 3-1 grazie alle reti di Giacoppo, Luongo e ancora Figlioli, che mandano gli atleti al riposo sul 4-2.

Un inizio scoppiettante, ribadito da Gitto a soli 28 secondi nella ripresa con la rete del 5-2. Il vantaggio comincia a diventare consistente e gli azzurri si sentono padroni del campo. Gallo e Figlioli sono scatenati, ma nulla possono fare contro il tiro di Diaconu al sesto minuto che riapre parzialmente la contesa. La Romania colpisce anche due pali con Georgescu e Kadar, ma anche il Settebello ha da recriminare contro la sfortuna in questo senso. I legni sembrano distribuire equamente alle due squadre soddisfazioni e cocenti delusioni.

Nel terzo periodo l’Italia allunga ancora, seppur di poco: spaventata dalla rete di Radu al terzo, gli azzurri rispondono con Giacoppo, che riporta a due le reti di distanza. A metà tempo la Romania chiede un time-out, ma è l’Italia che si avvicina sempre di più al gol dopo i pali di Deserti e del solito Giacoppo. A un minuto dal termine è proprio Deserti a portare a tre le lunghezze di distanza.

L’ultimo periodo è al fulmicotone. Prima Gallo, Felugo, Georgescu, Kadar e Diaconu si scambiano a vicenda occasioni da rete andate in fumo, poi Figlioli, approfittando di un’azione di contropiede fulminante, fissa il risultato sull’8-4 per il Settebello. In venti secondi Busila riporta a -3 i romeni, ma poi Gallo allunga ancora sul 9-5, non lasciando avvicinare gli avversari. A due minuti dalla fine Radu segna in vantaggio numerico, ma dopo poco Presciutti centra la doppia cifra del 10-6. A poco serve il 10-7 ancora di Radu, la vittoria arride agli azzurri.

Alessandro Campagna era a dir poco raggiante al termine. «La Romania ha giocato un Europeo molto buono finora, ma oggi eravamo concentrati e abbiamo mostrato la nostra forza nei momenti giusti.» «Sappiamo di essere forti – ha aggiunto Valentino Gallo – Sfortunatamente a volte non riusciamo a dimostrarlo in acqua. Abbiamo giocato dei buoni match all’inizio del torneo, poi una prestazione non troppo buona contro la Turchia e ora siamo tornati nel giusto stato di forma.»

Prossimo appuntamento domenica alle 20.40 contro la Croazia.

Foto: PicApp

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